Il rally d’Italia Sardegna WRC

Il WRC, il World Rally Championship, è il massimo campionato mondiale per vetture rally, che vede le vetture gareggiare in percorsi molti diversi tra loro sparsi per tutto il territorio mondiale. Il campionato mondiale fa anche tappa in Sardegna nel mese di giugno, con il rally d’Italia Sardegna, che ha nel nord dell’isola le sue bellissime prove speciali molto apprezzate da pubblico e piloti.

Il pubblico è una costante del rally sardo ed il consiglio è quello di prenotare con largo anticipo, infatti la tappa sarda è una tra le più seguite di tutto il campionato e da tutte le parti del mondo i tifosi fanno a gara per non perdersi questo appuntamento. L’occasione è ghiotta perchè il clima è sempre favorevole e seguire una tappa del rally consente anche di apprezzare sia le coste che le zone interne dell’isola trasformando l’appuntamento sportivo in un periodo di

ferie estive.

Nella tappa del 2019 la sede centrale con il villaggio ha avuto sede presso Alghero, in una cornice storico paesaggistica d’eccezione. La gara si è svolta su un percorso fatto di 19 prove speciali:

Nella prima giornata il via sarà lo shakedown di Olmedo, che inizia con una partenza nella spettacolare miniera di bauxite per discostarsi all’interno di un percorso sterrato. Il pomeriggio invece i piloti saranno impegnati nella classica super speciale di Ittiri Arena, dove i piloti partiranno 2 per volta con percorsi incrociati sfidandosi per il miglior tempo.

La seconda giornata prosegue con otto crono (quattro ripetute due volte) che si discosteranno tra Tula, Castelsardo, Tergu-Osilo e Monte Baranta, dove si inizierà un assaggio misto tra polvere ed asfalto che impegnerà i piloti per l’intera giornata. Il consiglio è quello di scegliere una tappa per il mattino ed una per il pomeriggio, tenendo sempre conto degli orari di chiusura delle strade che vengono pubblicate sui canali ufficiali WRC

La terza giornata del sabato è la tappa più lunga dell’intera corsa, composta da sei speciali molto impegnative e seguitissime: i passaggi prevedono il percorso della Coiluna-Loelle, i Monti di Alà ed il Monte Lerno che con il suo lunghissimo salto affascina sempre piloti e pubblico. Anche qua il consiglio è quello di scegliere una tappa al mattino ed una al pomeriggio facendo sempre attenzione agli orari che vi costringeranno a fare delle levatacce la mattina.

La tappa mondiale si conclude la domenica con i percorsi divisi in quattro speciali tutte mattutine, vale a dire i due passaggi a Cala Flumini e nella power stage di Sassari-Argentiera che andrà anche in onda in mondovisione. Le tappe sono suggestive perchè costeggiano il mare e consentono di godere di un panorama affascinante.

Ora non vi resta che iniziare a studiare il prossimo viaggio, nel frattempo godetevi qualche scatto