Il Museo Biddas

Biddas, il museo dei villaggi abbandonati della Sardegna ha vinto il premio nazionale Riccardo Francovich come “migliore esempio in Italia di presentazione e divulgazione del patrimonio archeologico di età medievale”.

È il primo museo in Italia dedicato al tema dello spopolamento e abbandono dei centri abitati.

Biddas allestito all’interno del Palazzo Baronale di Sorso, illustra il caso sardo con un percorso a ritroso nel tempo, dai nostri giorni fino al villaggio medievale di Geridu, a cui è dedicata un’intera sala del museo.

Il museo Biddas è un luogo dove la realtà dello spopolamento è ricreata attraverso l’intreccio della Sociologia, Antropologia e Archeologia, in un articolaro ambiente che coinvolge il visitatore con avvolgenti suggestioni di suoni, ricostruzioni e il contatto di materiali autentici.

Villaggio medioevale di Geridu

Del villaggio se ne ha notizia a partire dal XII secolo in alcune fonti scritte liguri e toscane, sino ad arrivare ai documenti aragonesi redatti tra la metà del XIV e la metà del XVII secolo.
Il villaggio di Geridu amministrativamente inserito nella Curatoria di Romangia, insieme ai paesi di Sorso, Sennori, Gennor, Taniga e Uruspe, iniziò a subire il fenomeno dell’emigrazioni a partire dalla seconda metà del XIV secolo, e sino alla sua completa estinzione nei primi decenni del XVI secolo, quasi certamente causato da una forte pressione fiscale da parte di Sassari e degli Aragonesi, oltre che dalle pestilenze e dalle guerriglie. Per approfondire si consiglia la visita al Museo Archeologico “G.A.Sanna” di Sassari – Sezione Medievale – ed al Museo Tematico “Biddas” presso il Palazzo Baronale a Sorso.

Villa romana di Santa Filitica

L’inizio delle indagini archeologiche risale al 1980. Dal 1982 al 1989 si sono susseguite brevi campagne di scavo a cadenza annuale. Il complesso romano-imperiale e costituito da terme, i cui ambienti sono tutti riccamente decorati da mosaici pavimentali policromi sono esposti presso la Mostra archeologica permanente nel Palazzo Baronale di Sorso ora museo Biddas. L’area archeologica di Santa Filitica dopo un breve periodo di decadimento, a causa dell’abbandono da parte dei suoi abitanti, fu interessata da un nuovo insediamento formato da abitazioni in muratura a secco, disposte intorno alla villa romana , utilizzata come luogo di sepoltura. Le ricerche sono riprese nel 1997…

Santuario nuragico di Serra Niedda

Questo Santuario fu scavato e studiato dal 1985 al 1988 dalla dott.sa Daniela Rovina. . Attualmente si possono vedere un grande edificio circolare e un pozzo sacro con camera circolare, munito di una rampa discendente semicircolare formata da 11 gradini, costituiti da blocchi di calcare, eccetto gli ultimi tre che sono scavati direttamente nella roccia. In questo sito sono stati trovati moltissimi reperti e numerosi bronzetti, che ora si trovano al Museo Sanna di Sassari, tra i quali un modellino di nuraghe a quattro torri e un capo tribù munito di lancia con un ariete o muflone al guinzaglio. Il sito è datato tra l’Età del Bronzo recente e la prima Età del Ferro